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Cos’è il DOT? Cosa specifica?

Al momento dell’acquisto di un pneumatico è sempre importante considerare alcune variabili necessarie che entrano in gioco al fine di acquistare un prodotto di qualità e adatto alle proprie e specifiche esigenze.

Una delle variabili necessarie è relativa alla data di produzione, che non è altro che la prova dell’età di un pneumatico, ossia quanto è giovane o quanto è vecchio.

Come è possibile individuare questa data? Dove è riportata?

Tutti gli pneumatici prodotti e in produzione, posseggono delle cifre sul fianco del pneumatico, relative al mese e all’anno di produzione indipendentemente dal fatto che si tratti di una gomma estiva, invernale o quattro stagioni, o che si tratti di un pneumatico per auto o per moto.

Osservando il fianco del pneumatico, innanzitutto si individua la dicitura DOT,Department of Transportation,cioè il Ministero dei

Trasporti USA, che indica la tracciabilità del prodotto seguita da quattro cifre:

–          Le prime due si riferiscono alla settimana di produzione;

–          Le ultime due all’anno di produzione.

Es.  DOT 2314, indica che il pneumatico in questione è stato fabbricato nella 23esima settimana del 2014.

Alcuni produttori riportano la data di produzione solamente su un fianco del pneumatico anziché in entrambi.

Più in generale la marcatura DOT  è una marcatura dell’ Unione Europea che attesta la corrrispondenza agli standard tecnici americani. Infatti il DOT è la sigla del Ministero dei Trasporti USA e  sintetizza importanti informazioni sul pneumatico:

–          il codice identificativo dello stabilimento di produzione;

–          il codice identificativo della misura del pneumatico;

–          il codice identificativo del produttore;

–          la data di produzione.

Ma perché è così importante conoscere la data di fabbricazione?

Unitamente ad altre informazioni, consente al produttore di pneumatici di identificare il prodotto. Tutti gli pneumatici devono obbligatoriamente riportare sul fianco la data di fabbricazione, infatti le normative vigenti (Direttiva 92/23/CE  e Regolamenti ECE/ONU n. 30 (autovettura) n. 54 (veicoli commerciali) e n. 75 (motoveicoli)) impongono a tutti i produttori di pneumatici di riportare la data di fabbricazione.

Perché i pneumatici invecchiamo anche se non vengono utilizzati e vengono conservati in magazzino?

A parità di prodotto, la durata è influenzata da due fattori:

–          le condizioni di utilizzo;

–          le condizioni di immagazzinamento.

Diversi elementi che dipendono, oltre che dallo stile di guida dell’automobilista e dal veicolo, anche dallo stato di conservazione e manutenzione del prodotto.

Purtroppo, spesso accade che molti pneumatici vengo immagazzinati nel tempo  in maniera non adeguata e di conseguenza perdono le loro peculiarità e caratteristiche.

La mescola di gomma di cui i pneumatici sono composti tende a deteriorarsi quando viene  esposta alla luce solare ed agli sbalzi di calore. Per questo ragione, anche se gli pneumatici non sono  installati sotto un veicolo, con il tempo  tendono ad alterare le loro proprietà.
Per ovviare a questo inconveniente i produttori aggiungono alle mescole dei pneumatici componenti chimici con il preciso scopo di limitare il loro invecchiamento, una volta conservati adeguatamente.

Esistono delle precise indicazioni circa l’immagazzinamento dei pneumatici per quanto riguarda

–          umidità

–          luce

–          temperatura

al fine di conservare inalterate le caratteristiche nel tempo, secondo quanto definito dalle  raccomandazioni UNI 11061.

L’associazione europea dei produttori di pneumatici (ETRTO) ha stabilito che pneumatici conservati seguendo le raccomandazioni UNI 11061 sono da considerarsi pari al nuovo fino a tre anni dalla data di produzione.

Per quanto riguarda la data di scadenza, non esistono prescrizioni normative e limitazioni d’impiego direttamente collegate alla data di fabbricazione, né effetti specifici sulle relative condizioni commerciali. 

Esiste la garanzia sugli pneumatici?

Come su tutti i prodotti in commercio, anche gli pneumatici godono di un certo periodo di garanzia a partire dalla data di acquisto da parte di un cliente. Questa, però può essere soggetta a variazioni. Sicuramente non può essere minore di 5 anni, ma alcuni produttori la garantiscono fino a 10 anni dall’acquisto, fino all’esaurimento del battistrada.

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Con l’acquisto, infatti, di almeno quattro gomme vettura è possibile ricevere la MasterPro Card, che permetterà di usufruire di innumerevoli servizi forniti dai centri Masterpro affiliati.

Chi riceverà la MasterPro Card potrà usufruire dell’assicurazione sui propri pneumatici, insieme al servizio esclusivo del soccorso stradale in caso foratura o mal funzionamento delle gomme.

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Individua il  DOT dei tuoi pneumatici ed imparerai a conoscerli meglio!

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